Temporary exhibition “Knights and mermaids, new stories from the earth”
Exhibition
Piana del Sele
Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2026 proseguiranno domenica 27 settembre alle ore 10.30 con l’esposizione temporanea “Cavalieri e sirene, nuove storie dalla terra”, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, nel corso della quale sarà presentato un contesto funerario di eccezionale rilievo, rinvenuto nei mesi scorsi durante un intervento di archeologia preventiva a Pontecagnano Faiano.
La Tomba 10188, risalente alla prima metà del VI secolo a.C., appartiene alla tipologia “a cubo”, piuttosto rara nel sito, costituita da un blocco in travertino posto a protezione di un vaso utilizzato come urna cineraria. Nel caso della Tomba 10188 il cinerario è costituito da un cratere figurato di produzione corinzia, decorato con cavalieri al galoppo, su un lato, e con una sirena affiancata da cavalieri affrontati sull’altro.
La sepoltura sarà presentata per la prima volta al Museo insieme alle due tombe “a cubo” (T. 1840 e T. 9954) già presenti nella collezione permanente e ai corredi funebri rinvenuti nella necropoli recentemente esplorata.
L’esposizione temporanea sarà inaugurata alle ore 10.30, con i saluti del Direttore Regionale Musei Nazionali della Campania, dott.sa Luigina Tomay, della Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino, arch. Anna Onesti, della Direttrice del Museo di Pontecagnano, dott.ssa Serena De Caro, del Sindaco di Pontecagnano Faiano, dott. Giuseppe Lanzara.
I rinvenimenti saranno illustrati dalla dott.ssa Maria Tommasa Granese, funzionario archeologo della Soprintendenza, e dal dott. Danilo Ferraro, archeologo incaricato di eseguire le attività di scavo, mentre gli interventi di restauro saranno descritti dal dott. Antonio Vassallo, restauratore del Centro Restauro Vassallo.
La partecipazione alla presentazione è gratuita
Per la visita al museo è previsto il biglietto d’ingresso, fatte salve le gratuità e le agevolazioni previste dalla normativa vigente (https://cultura.gov.it/agevolazioni ).
L’esposizione sarà visitabile fino al 25 ottobre 2026.